CALABRIA E BASILICATA

Azienda del Regno Unito del settore delle tecnologie per l’agricoltura ha sviluppato e brevettato la prima tecnologia in situ di rilevamento precoce per le malattie delle piante,  con un enorme potenziale per migliorare la resa dei raccolti e razionalizzare l’utilizzo di pesticidi. Affinché la tecnologia possa esser impiegata, è sufficiente che il dispositivo venga semplicemente inserito nel terreno e il coltivatore viene avvisato della presenza di spore patogene tramite un cambiamento di colore o una spia di cui è dotato il dispositivo stesso,  prima che le piante vengano infettate. Così si può agire con un trattamento del suolo specifico e appropriato al fine di proteggere le colture.  L’azienda cerca partner internazionali come agronomi, aziende agrochimiche, gruppi di produttori e cooperative di grandi produttori che intendano collaborare per testare la tecnologia relativamente a specifiche colture  e per specifiche applicazioni commerciali nell’ambito di accordi di joint venture, finanza, cooperazione nella ricerca e cooperazione tecnica. Altre collaborazioni possono essere avviate con fornitori del settore agricolo e industrie alimentari interessate alle applicazioni del dispositivo già effettuate  per specifiche colture, nell’ambito di accordi commerciali con assistenza tecnica.