CALABRIA E BASILICATA

Un istituto di ricerca slovacco ha sviluppato un nuovo materiale antibatterico dotato di particolari caratteristiche. Si tratta dell’unico materiale (nanocomposito) polimero/carbonio a punti quantici ed è caratterizzato da un effetto antibatterico controllabile, che viene attivato dall’azione della luce blu. Dopo l’irradiazione di questo materiale con un tradizionale diodo a LED blu, si produce ossigeno singoletto, che efficacemente disgrega le membrane batteriche. La tecnologia consente di superare il principale problema dei metodi correnti utilizzati nel trattamento antibatterico, cioè l’uso di materiali costosi e che sono, inoltre, citotossici. Il materiale sviluppato dall’istituto di ricerca è economico, non ha effetti collaterali e richiede una manutenzione minima. L’ampia gamma di impieghi dei materiali polimerici attuali rende questo materiale idoneo ad essere utilizzato come materiale da pavimentazione, rivestimento di pareti e finestre, fibre per suture antibatteriche sulla superficie del corpo e altre applicazioni dove è necessario un effetto antibatterico, in particolare nelle applicazioni mediche e in settori quali produzione alimentare e produzione farmaceutica. Questo materiale presenta anche un’altra caratteristica importante e cioé, come accennato, la possibilità di controllare l’effetto antibatterico, attivandolo nel momento in cui si ritiene opportuno. Ad esempio, negli ospedali, nel caso in cui il materiale  venga utilizzato per rivestimenti di pareti e movimenti in ospedali, l’effetto antibatterico può essere attivato durante gli orari di lavoro attraverso i diodi LED blu accesi sui soffitti o sulle pareti. L’azienda cerca partner internazionali interessati alla tecnologia per collaborazioni nell’ambito di accordi di licenza o di investimento.